Opacità
L'opacità (pronunciata "o-pà-ci-ti", non "o-pè-ci-ti") descrive quanto è opaco un oggetto. Sebbene non sia specifico della terminologia informatica, il termine viene spesso utilizzato nei software di grafica computerizzata. Ad esempio, molti programmi includono un'impostazione "Opacità" che consente di regolare la trasparenza di un'immagine.
Per comprendere l'opacità, è importante capire che cosa significa "opaco". Un oggetto opaco è completamente impermeabile alla luce, il che significa che non è possibile vedere attraverso di esso. Ad esempio, la portiera di un'automobile è completamente opaca. Il finestrino sopra la portiera, invece, non è opaco, perché è possibile vedere attraverso di esso. Se il finestrino è oscurato, è parzialmente opaco e parzialmente trasparente. Meno trasparente è il finestrino, maggiore è la sua opacità. In altre parole, trasparenza e opacità sono inversamente correlate.
La maggior parte delle immagini digitali è opaca al 100%. Ad esempio, se si apre un'immagine acquisita con una fotocamera digitale, questa sarà completamente opaca. Tuttavia, è possibile utilizzare un'applicazione di modifica delle immagini per regolare l'opacità dell'immagine. Questa funzione è particolarmente utile quando si modifica un'immagine con più livelli. Ad esempio, Adobe Photoshop consente di regolare l'opacità di ogni livello da 0 a 100. 0 indica una trasparenza completa (o l'invisibilità), mentre 100 indica un'opacità completa. Impostando l'opacità di ogni livello su un valore compreso tra 0 e 100, è possibile sovrapporre più livelli, creando un mosaico di immagini a più livelli.
NOTE: Quando si salva un'immagine semitrasparente, è importante salvare il file in un formato che supporti più livelli di opacità. JPEG non supporta affatto la trasparenza e GIF supporta solo pixel completamente trasparenti o completamente opachi. Il formato PNG è la scelta migliore, perché include un canale alfa che memorizza un'impostazione di opacità per ogni pixel.
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