Estensibile
Estensibile è un termine dell'IT usato per descrivere qualcosa che può essere esteso o ampliato rispetto al suo stato iniziale. In genere si riferisce al software, ad esempio a un programma o a un formato di file, ma può anche essere usato per descrivere un linguaggio di programmazione.
Un programma software estensibile, ad esempio, può supportare componenti aggiuntivi o plug-in che aggiungono funzionalità extra al programma. Può anche consentire di aggiungere funzioni o macro personalizzate che eseguono attività specializzate all'interno dell'applicazione. Un formato di file estensibile, come XML, può essere personalizzato con elementi definiti dall'utente.
Se un linguaggio di programmazione è estensibile, può supportare sintassi e operazioni personalizzate. Questi elementi personalizzati possono essere definiti nel codice sorgente e vengono riconosciuti dal compilatore insieme agli elementi predefiniti. Alcuni esempi di linguaggi di programmazione estensibili sono Ruby, Lua e XL.
Scalabile ed estensibile
Sebbene i termini scalabile ed estensibile siano talvolta usati come sinonimi, non indicano la stessa cosa. La scalabilità può riferirsi all'hardware, al software o a un intero sistema IT, ad esempio a un servizio basato sul cloud. L'estensibilità, invece, viene quasi sempre usata per descrivere il software e si riferisce in modo specifico alle sue capacità di estensione. Per esempio, un programma software che supporta i plug-in è estensibile, ma non necessariamente scalabile. Un rack di server con diversi slot vuoti per un uso futuro può essere considerato scalabile, ma non è estensibile.
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