Emoticon
Il termine emoticon deriva da "emotion and icon" e indica espressioni facciali rappresentate da caratteri della tastiera. Per esempio, l'emoticon :-) rappresenta un volto felice, mentre :-( rappresenta un volto triste. Inserendo un emoticon in un messaggio, puoi aiutare il destinatario a capire meglio ciò che vuoi comunicare.
Sebbene la maggior parte degli emoticon rappresenti espressioni, il loro uso si è esteso fino a simboleggiare molte altre cose, come persone, animali, oggetti e azioni. Alcuni emoticon devono essere letti da sinistra a destra, mentre altri sono visualizzati verticalmente. Di seguito sono riportati esempi di diversi tipi di emoticon:
- :-D - molto felice
- o.O - confuso
- =^.^= - gatto
- :o3 - cane
- *<:o) - clown
- C[_] - tazza di caffè
- T.T - pianto
Gli emoticon "kaomoji", originari del Giappone, usano simboli giapponesi e caratteri insoliti per creare emoticon unici. Per esempio, l'emoticon =( ^o^)ノ___o rappresenta una persona che lancia una palla da bowling. L'emoticon della "tavola ribaltata" (╯°□°)╯︵ ┻━┻ può essere usato per dire che sei davvero arrabbiato.
La popolarità delle emozioni basate sul testo ha portato alla creazione di vere e proprie icone, o "emoji". Le emoji, talvolta chiamate emoticon, fanno ora parte del set di caratteri standard nella maggior parte dei sistemi operativi mobili e desktop. Questo significa che puoi inserire veri volti sorridenti (o altre espressioni) invece di usare una stringa di caratteri. Per esempio, puoi inserire ❤️ invece di usare l'emoticon basato sul testo <3.
NOTE: Se vuoi seguire una buona netiquette, è meglio evitare di usare emoticon nelle comunicazioni formali. Tuttavia, va bene (ed è piuttosto comune) usare emoticon nei messaggi di testo, nelle email informali e sui siti web di social media.
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