OTA
È l'acronimo di "Over-The-Air". OTA si riferisce a qualsiasi tipo di trasmissione wireless, ma viene usato più comunemente per descrivere 1) gli aggiornamenti software distribuiti ai dispositivi mobili oppure 2) le trasmissioni televisive e radiofoniche inviate via etere.
1) Programmazione dei dispositivi mobili
I segnali OTA utilizzati per programmare, aggiornare, configurare e predisporre dispositivi hardware sono chiamati collettivamente OTAP (Over-The-Air Programming). Un esempio è l'attivazione via etere (OTAA), che consente di attivare in modalità wireless un nuovo telefono cellulare semplicemente digitando un codice o seguendo alcuni passaggi specifici. Questo servizio automatico, fornito dalla maggior parte degli operatori di telefonia mobile, può evitare di recarsi in un punto vendita quando si acquista un nuovo telefono. Le trasmissioni OTA possono anche inviare aggiornamenti come nuove impostazioni dell'operatore e persino aggiornamenti del sistema operativo ai smartphone supportati.
Un altro esempio è il provisioning del servizio via etere (OTASP), utilizzato per attivare e configurare da remoto più dispositivi, come apparecchi radio, per uno specifico gruppo di utenti. Le trasmissioni OTASP vengono in genere inviate da un server centrale e possono essere crittografate per proteggere le informazioni personali. Sia OTAA sia OTASP sono sottoinsiemi di OTAP.
2) Segnali televisivi e radiofonici
OTA può anche riferirsi alle trasmissioni televisive e radiofoniche inviate e ricevute via etere. Più spesso, OTA viene usato per distinguere i canali televisivi trasmessi via etere da quelli offerti dagli operatori via cavo. I canali OTA sono canali locali che possono essere ricevuti usando una tradizionale antenna "a orecchie di coniglio". Questi canali sono gratuiti e non richiedono un abbonamento mensile. La maggior parte degli operatori via cavo include versioni digitali dei canali OTA specifiche per la regione di ciascun cliente.
NOTE: Anche se le trasmissioni della TV satellitare vengono inviate in modalità wireless, i canali offerti dagli operatori satellitari non sono generalmente considerati "OTA". Vengono invece semplicemente chiamati "canali via cavo", perché sono gli stessi canali offerti dalle aziende via cavo.
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